Peptidi del microbiota e immunoterapia del melanoma

9 luglio 2025
A059
Peptidi del microbiota e immunoterapia del melanoma

Bel lavoro pubblicato su Cell Host and Microbe sul ruolo del microbiota dell'immunoterapia del melanoma.

Lo studio, condotto presso l'Istituto Europeo di Oncologia e sostenuto da AIRC, ha monitorato il microbiota intestinale di 23 pazienti durante la terapia con inibitori del check-point immunitario.
🔹Ormai da qualche anno c'è questo interessante filone di ricerca che sta mostrando come specifiche firme microbiche del microbiota potenziano la risposta ai farmaci immunoterapici anti-PD-1 in ambito oncologico.
🔹La novità di questo studio è stata quella di monitorare il microbiota durante la terapia e non prima come in molti altri studi.
🔹I ricercatori hanno visto che il successo della risposta è mediato sostanzialmente da due fattori:

- la stabilità del microbiota (valutata in termini di biodiversità, presenza di specifici taxa, funzioni geniche microbiche resilienti, quindi mantenuti in corso di terapia) - la presenza di peptidi specifici peptidi, detti FLach (flagellin-related genes of Lachnospiraceae): si tratta di frammenti di proteine batteriche che hanno una struttura simile ad epitopi tumorali: la loro presenza "educa" il sistema immunitario a riconoscere e contrastare il melanoma in modo più efficace una volta rimosso dal farmaco il blocco immunitario.

🔺Proprio quest'ultima è stata la scoperta interessante: trattando in vitro cellule di melanoma con questi peptidi si è osservata una potente risposta ai farmaci anti PD-1. 📊 Nell'immagine si vede chiaramente come nei quattro organoidi di melanoma la presenza dei peptidi FLach aumenta la citotossicità del farmaco.

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Chiaramente questo ha un risvolto molto interessante, se dovesse essere confermato in successivi studi preclinici e poi clinici: se ragioniamo in un'ottica futura di potenziare un trattamento con anti-PD-1 modulando il microbiota, una cosa è lavorare sulle firme microbiche (che per essere modificate richiederebbero una terapia con live biotherapeutics oppure trapianto di microbiota), un'altra (ben più semplice ed immediata) è quella di pre-trattare con peptidi specifici. Restiamo sintonizzati. https://www.cell.com/cell-host-microbe/fulltext/S1931-3128(24)00392-5

di Giovanni Buonsanti
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