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L'apporto di uova nelle diete di soggetti con diabete: esiti del trial DIABEGG (Diabetes and egg)
Mercoledì 25 Febbraio 2015 19:02

In questo studio randomizzato e controllato - Diabetes and Egg (DIABEGG) study - un gruppo di ricercatori australiano ha indagato, in soggetti sovrappeso o obesi, prediabetici o affetti da diabete di tipo 2, l'effetto sui livelli di lipidi ematici (in particolare del colesterolo HDL) di un regime alimentare ad elevato contenuto di uova (2 uova al giorno per 6 giorni a settimana) rispetto ad un regime alimentare a basso contenuto di uova (meno di 2 uova a settimana).

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Dalla ricerca di base un'opzione per lo sviluppo di nuovi ipoglicemizzanti per la terapia del diabete in soggetti gravemente obesi: la fosforilazione della proteine p38 MAPK
Sabato 17 Dicembre 2011 11:55

I ricercatori dell'Harvard Medical School, Boston, Massachusetts pubblicano su Nature Medicine gli esiti di una ricerca di base sui meccanismi che portano, nei soggetti obesi, allo sviluppo del cosiddetto ER-stress, cioè stress del reticolo endoplasmatico, la sede della sintesi e dell'avvolgimento tridimensionale (folding)  delle proteine. Lo stress del reticolo endoplasmatico è un meccanismo biologico finalizzato ad ripristino delle normali capacità di folding del reticolo stesso, ma nel frattempo produce un danno biochimico che in ultima analisi risulta correlato ad insulino resistenza e diabete. I ricercatori hanno dissezionato questo pathway biochimico individuando una proteina che, fosforilata, è in grado di riattivare il processo che porta a ristabilire l'omeostasi del reticolo endoplasmatico ripristinando l'euglicemia in topi obesi diabetici.

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Consumo di carne rossa e diabete di tipo 2: i risultati di uno studio su un'ampia casistica di medici ed infermieri statunitensi
Mercoledì 02 Novembre 2011 16:23

L'associazione tra consumo di carne e diabete di tipo 2 è stata in precedenza indagata in due meta-analisi, quella di Aune e collaboratori condotta su 9 coorti (che ha valutato l'effetto dell'assunzione di 100 grammi al giorno di carne rossa) e quella di Micha e collaboratori condotta su 5 coorti (con valutazione degli effetti di 120 g al giorno di carne rossa). Su American Journal of Clinical Nutrition vengono ora pubblicati i dati di uno studio osservazionale su un'ampia casistica (complessivamente più di 200.000 persone) costituita da tre coorti: HPSF (Health Professionals Follow-Up Study), NHS I (Nurse's Health Study I) ed NHS II. Lo scopo di questo grande studio prospettico era quello di stabilire se ci fosse un'associazione tra il consumo di carni rosse (fresche e conservate) e l'insorgenza di diabete di tipo 2. HPSF è una coorte di 37.083 soggetti di sesso maschile; medici, dentisti, farmacisti, veterinari, optometristi, osteopati e ortopedici, di età compresa tra 40 e 75 anni, seguiti dal 1986, che sono stati chiamati a rispondere alle domande di un questionario dettagliato sul loro stato di salute, sullo stile di vita e sulla dieta abituale. NHS I è una coorte di 121.700 infermere, di età compresa tra 30 e 55 anni, seguite dal 1980 al 2008, mentre la NHS II è una coorte di 116.671 infermiere di età inferiore (25-42 anni) seguite dal 1991 al 2005 con lo stesso questionario utilizzato per la NHS I.

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MAPK p38-delta, un nuovo candidato per la terapia ipoglicemizzante
Domenica 18 Settembre 2011 07:08

Una notizia dalla ricerca di base sui meccanismi che governano l'omeostasi glucidica: la proteina MAPK p38-delta inibisce tramite fosforilazione la proteina PKD che svolge un ruolo permissivo nel rilascio dei granuli di insulina dalle cellule beta del pancreas. Nel modello animale murino knock-out per MAPK p38-delta si osserva un miglioramento del profilo di sensibilità insulinica.

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Scoperto un nuovo meccanismo molecolare di controllo dell'azione dell'insulina
Sabato 17 Settembre 2011 14:20

Pubblicato su Cell il risultato di un'attività di ricerca di base che suggerisce la possibilità di inibire un meccanismo fisiologico di feedback negativo sulla funzione insulinemica per ottenere il miglioramento del profilo di sensibilità insulinica ed un controllo sull'incremento del peso.

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